Leggenda del Castello

Di origine celtica, poi fortificato dai Longobardi, il Castello di Gemona si trova su uno sperone roccioso a guardia, in epoca romana, della Via Julia Claudia ad Noricum (la strada che collegava l’Adriatico alle Regioni Danubiane). Il Castello si raggiunge a piedi dalla caratteristica Via Bini in pieno centro cittadino.

Nonostante il tremendo terremoto del 1976, oggi il castello è in buona parte ricostruito. Numerosi sono i suoi resti: oltre alla cinta muraria, l’alto torrione e numerosi vani interni, mentre dalla rupe su cui si trova si può ammirare uno splendido panorama sulla pianura friulana. Per qualche decina d’anni, alla fine dell’Ottocento, il torrione più basso del castello fu adibito anche a prigione.

Sul castello si tramanda una misteriosa leggenda. Molto tempo fa, un ambulante giunse a Gemona in una notte d’estate. Non avendo soldi si fermò a dormire sotto il Palazzo del Comune. A mezzanotte, però, venne svegliato da strani rumori. Una voce gli sussurrò: se hai coraggio domani sera a quest’ora fatti trovare nuovamente qua. La notte seguente l’anima tornò alla stessa ora e disse all’ambulante: vieni con me alla torre del Castello, li dovrai gettare un sasso e poco dopo vedrai una tremenda bestia a cavallo di una cassa con una chiave in bocca; non dovrai spaventarti, il tuo compito sarà quello di strappare la chiave al mostro prima che scocchi l’una di notte. L’ambulante fece quanto richiesto ma proprio quando sembrava avercela fatta scocco l’una; la bestia e la cassa scomparvero tra le fiamme. La povera anima disse così all’ambulante: avevo la speranza di essere liberata da te; purtroppo ora dovrà nascere un nuovo albero da cui ricavare la culla per un altro uomo che possa avere maggior fortuna. Sarai tu il prossimo?