Messa dello Spadone

La manifestazione, che si celebra il giorno dell’Epifania a Cividale del Friuli, caratterizzata da un corteo storico in costume di oltre 250 figuranti, culmina con la “Messa dello Spadone” il momento più importante della rievocazione storica.

Durante la giornata è possibile assistere a duelli all’arma bianca, a spettacoli di strada, ascoltare musica medioevale e assistere a scorci di vita passata, come ad esempio la vestizione di un cavaliere; il tutto in una mirabile ambientazione medioevale. La manifestazione raccoglie un gran numero di appassionati provenienti anche dalla vicina Austria e Slovenia. La “Messa dello Spadone” è un rito religioso che trae origini dal Medioevo friulano. L’appellativo “dello spadone” deriva dal fatto che, durante la cerimonia liturgica, fa la sua comparsa una spada , appartenuta al Patriarca Marquardo di Randeck, che il Diacono usa, in diversi momenti, sollevandola e fendendo l’aria in segno di saluto o benedizione, quando si rivolge al clero disposto nel coro e ai fedeli.

Il Patriarca Marquando fu un uomo di profonda cultura giuridica, e legò il suo nome alle “Costitutiones Patrie Foroiulii“, il corpo di Leggi, come scrive il Leicht, in gran parte civili e procedurali, che formò il nucleo principale del diritto friulano sino alla caduta della Repubblica Veneta. La Città di Cividale conobbe con questo Patriarca il momento della sua maggiore potenza giurisdizionale. A Cividale il Patriarca Marquando von Randeck entrò nel 1366 per la porta di San Pietro, accolto con grandi onori dalla Città tutta. In quella occasione fu convocato il parlamento. Nella Cattedrale fu consegnata dal Vice Decano del Capitolo al Patriarca, in segno del “Potere Temporale”, una spada nuda. Il Patriarca prese virilmente quella spada e la ripose in una guaina bianca.

L’evento ha luogo a Cividale del Friuli il 6 Gennaio di ogni anno. Ulteriori informazioni nel sito del Comune.

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