Perdon de Barbana

A Grado la prima domenica di Luglio si fa gran festa. Di primo mattino le barche dei pescatori vengono ornate a festa e a mo di corteo raggiungono con una caratteristica processione l’isola di Barbana portando con loro la statua della Madonna degli angeli conservata nella basilica di Sant’Eufemia in Grado.

Nell’isola si trova il santuario di barbana, uno dei simboli della laguna e suggestiva meta di turisti e pellegrini. Il Santuario mariano fu eretto, la prima volta, nel lontano 582 per volontà del patriarca Elia.

Il corteo di barche addobbate con bandiere e ortensie, con a bordo le autorità religiose e civili e i capofamiglia della comunità gradese, parte al mattino dal porto al grido di “In nome de Dio avanti!”. All’isola di barbana viene celebrata la messa solenne, al termine del quale il corteo riporta la statua a Grado per il “Te deum”. La festa viene fatta risalire ad un voto fatto dai gradesi nel 1237. In quel tempo il Friuli era in atto una epidemia di peste ed i cittadini di grado implorarono la madonna di aver salva la vita. Il nome della festa “perdon” fa pensare proprio alla grazia ricevuta per intercessione della Madonna.

Esiste però un altro fatto (ancora più antico) che secondo alcuni potrebbe aver dato origine alla solennità ed esattamente il voto che fece la cittadinanza nel 452 affinchè Grado fosse risparmiata dalla furia dell’esercito di Attila.

Info presso l’ Ufficio Turistico

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