Il Friulano è una Lingua ?

Una legge dello Stato italiano del 1999 (n.482, “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche”) riconosce il Friulano come lingua. La legge non fa altro che “certificare” ciò che la storia aveva da tempo sancito.

Il Friulano, è una lingua di origine neolatina, che presenta analogie con altre lingue retoromanze e ladine. La sua nascita, si fa risalire all’Anno Mille. Si suppone che i Carni (tribù celtica), una volta assoggettati dai Romani (115 a.C.), abbiano continuato ad utilizzare molte parole della loro lingua madre sviluppando così un latino “personalizzato” con inflessione e accenti propri. Alcuni storici ritengono che proprio questo fatto concorse alla formazione nel friulano di caratteri assai distinguibili rispetto agli altri idiomi dell’Italia settentrionale. Seppure tale aspetto sia piuttosto controverso, è indubbio che numerosi vocaboli friulani abbiano origine Carno-Celtiche.

I primi atti amministrativi in lingua friulana risalgono al 1150 (rotolo censuale del Capitolo di Aquileia). Seguiranno, poi, le prime testimonianze letterarie; ma solo a partire dal Trecento gli scritti diventeranno di uso comune. All’interno di un atto rogato trascritto a Cividale il 13 aprile 1380 troviamo documentata una tra le prime villotte friulane, dal titolo “Piruc myo doc inculurit”.