Porcellini d’oro

La leggenda della scrofa e dei suoi porcellini d’oro è assai conosciuta specie nei dintorni di Fagagna. Si narra infatti che un tempo il castello di Fagagna e quello di Villalta fossero uniti tra loro da una galleria sotterranea. Nel 1250 il castello di Fagagna sarà preso a tradimento da Ezzelino da Romano, signore della Marca Trevigiana che già due anni prima aveva tentato di assaltare il maniero.

Alcuni castellani, prima di essere fatti prigionieri, riuscirono a nascondere buona parte dei tesori del castello proprio nella galleria suddetta. Tra i tesori vi era anche una scrofa con 6 porcellini d’oro (altre versioni parlano di dodici). Quando le truppe trevigiane si ritirarono il patriarca Bertoldo di Merania ordinò una dura rappresaglia nei confronti dei traditori. Il tesoro però non venne mai più ritrovato.

La leggenda fino allo scorso secolo era molto sentita tra la popolazione, molti contadini la utilizzavano per spronare il lavoro dei ragazzi nei campi: forza lavora che puoi trovare la galleria che nasconde la scrofa e i porcellini d’oro …

Più di qualcuno ha ipotizzato che il tesoro si nasconda sotto il Tumulo di Foschiani, nei pressi del castello di Villalta. Altri ancora sostenevano che l’ingresso alla galleria fosse nei pressi della chiesetta dei Foscari la quale custodiva un pozzo collegato alla famosa galleria.

Ad oggi, il tesoro non è stato ancora ritrovato!